Cosa prevede l'iniziativa

Dietro una promessa solidale, un sistema più caro e più complicato.

01 · Obbligatoria

Introduce un'assicurazione obbligatoria ticinese per le cure dentarie di base — prima volta in Svizzera.

02 · Non copre tutto

Restano esclusi ortodonzia, cure estetiche, corone, impianti dentari e molti altri trattamenti importanti.

03 · Nuove tasse

Finanziamento tramite nuove trattenute sui salari e un contributo dello Stato, cioè un aumento delle imposte.

Il cuore della campagna

5 buoni motivi
per dire NO.

1
NO

A una nuova trattenuta sul salario che riduce il potere d'acquisto.

L'iniziativa impone un contributo obbligatorio sui salari, a carico di tutte le lavoratrici, tutti i lavoratori in Ticino e dei datori di lavoro. Significa meno salario in busta paga a fine mese, proprio mentre il costo della vita cresce di giorno in giorno: casse malati, affitti, assicurazioni, energia.

Anche per le aziende si tratta di un costo aggiuntivo, che si ripercuote sull'occupazione e sulla competitività.

→ A pagare di più, come sempre, è il ceto medio.
2
NO

A più costi senza controprestazioni adeguate.

L'assicurazione proposta non coprirà numerosi trattamenti importanti come ortodonzia, impianti, corone o cure più complesse — tra l'altro, gli interventi più costosi, che incidono maggiormente sui bilanci delle famiglie.

I cittadini dovranno quindi continuare a sostenere spese significative di tasca propria, pur pagando contributi obbligatori.

→ Si paga di più, senza benefici proporzionati.
3
NO

Alla rivoluzione di un sistema che funziona.

Il costo complessivo dell'iniziativa è stimato a 150 milioni di franchi all'anno: una cifra spropositata, finanziata attraverso trattenute sui nostri salari e un aumento delle imposte.

Ma il problema indicato dagli iniziativisti riguarda una minoranza della popolazione ed è già affrontato con strumenti mirati. Il Cantone sostiene già oggi le persone in difficoltà economica, intervenendo dove c'è un reale bisogno.

→ Un sistema universale costoso è sproporzionato e inefficiente.
4
NO

A un nuovo mostro burocratico e a meno libertà nelle cure.

Oggi le decisioni sulle cure dentarie vengono prese direttamente tra paziente e medico. Con un'assicurazione obbligatoria entrano in gioco controlli, criteri di rimborsabilità e lunghe procedure amministrative.

Più burocrazia, tempi più lunghi, meno libertà nella scelta delle cure. Un sistema efficiente trasformato in uno rigido e distante dai bisogni concreti dei pazienti.

→ Più tempo in amministrazione, meno tempo in cura.
5
NO

Alla riduzione della prevenzione e della responsabilità individuale.

I risultati sulla salute orale in Svizzera sono eccellenti e sono il frutto di un investimento nella prevenzione, soprattutto tra i giovani. Il servizio dentario scolastico interviene precocemente ed evita problemi più gravi in futuro.

Spostare le risorse verso il finanziamento delle cure indebolirebbe il pilastro più importante del sistema attuale, con conseguenze negative nel lungo periodo.

→ Meno prevenzione oggi = più problemi e più costi domani.
Attenzione

Con l'iniziativa
pagheresti comunque
di tasca tua per:

L'assicurazione proposta non copre proprio gli interventi più costosi per le famiglie.

Ortodonzia

Apparecchi ortodontici

Cure estetiche

Sbiancamenti, faccette

Corone

Protesi fisse

Impianti

Impianti dentari

Una doppia tassa… dritta sui denti.
Il 14 giugno vota NO.