Doppia tassa
sui denti?
Il 14 giugno 2026 votiamo NO a un'iniziativa costosa, inefficace e ingannevole. Nessun altro Cantone ha introdotto un'assicurazione obbligatoria sui denti. C'è un motivo.
Cosa prevede
l'iniziativa
Un'assicurazione obbligatoria ticinese per le cure dentarie di base, finanziata tramite nuove trattenute sui salari e un aumento delle imposte.
→ Scopri di piùI 5 motivi
per dire NO
Meno salario, più costi, più burocrazia, meno libertà, meno prevenzione. Una proposta sproporzionata che colpisce soprattutto il ceto medio.
→ Leggi gli argomentiChi sostiene
il NO
Consiglio di Stato, Gran Consiglio (PLR, Centro, Lega, UDC, VL, Helvethica), categorie professionali e associazioni economiche ticinesi.
→ Il comitatoA prima vista sembra equa.
In realtà è un autogol.
Dietro la promessa di cure dentarie «per tutti» si nasconde un cambiamento radicale del sistema: più caro, più complicato e pericoloso per la salute orale. Un costo stimato di 150 milioni di franchi all'anno, a carico di lavoratori, aziende e contribuenti, con benefici molto limitati.
Proprio mentre casse malati, affitti ed energia crescono, una nuova trattenuta salariale colpirebbe soprattutto le famiglie e i redditi medio-bassi — senza controprestazioni adeguate.
Anche chi lavora
ogni giorno con i
pazienti dice NO.
Medici dentisti, igienisti e associazioni di categoria non lasciano spazio a dubbi: il sistema attuale funziona, va migliorato — non stravolto.
Conosci il comitatoQuesta iniziativa dà un'illusione: quella di cure gratuite per tutti. In realtà coprirebbe solo una parte limitata delle prestazioni, crea più burocrazia e riduce la libertà terapeutica.

Abbiamo ottenuto risultati straordinari grazie alla prevenzione. Con un'assicurazione obbligatoria, le risorse si spostano dalla prevenzione alle cure. Sarebbe un passo indietro.

Vota NO
alla doppia tassa sui denti.
Un no chiaro è un investimento nella prevenzione, nella libertà di cura e nel salario delle famiglie ticinesi.